Tecnologia - Come funziona Truecom?

Distribuzione del segnale
Il progetto si realizza, in genere, attraverso una o piu’ dorsali che trasportano la banda larga dai pop di accesso ad Internet di Truecom al comune da servire.
Sul comune, previo una accurata progettazione radiometrica del nostro team, vengono installate le BTS (solitamente una) per la copertura del territorio per erogare servizi a banda larga.
La tecnologia Wireless è una tecnologia affermata per lo scambio dati e l’accesso a Internet e in forte fermento per applicazioni di fonia, video-sorveglianza e telecontrollo.

A partire dal 2002 le Reti Wireless evidenziano un notevole sviluppo sia per la liberalizzazione delle bande di frequenza 2,4 GHz, 5,4 GHz e 17 GHz che per la maggiore efficienza della trasmissione dati e soprattutto per la sempre maggiore richiesta di accessi a banda larga nei luoghi ove questa non è disponibile tramite le tecnologie wired (cablate).

L'utente finale
All’utente finale basterà installare una CPE (Customer Premise Equipment o Apparato di Comunicazione da Esterno) che comunicherà con la BTS e permetterà di raggiungere il pop di accesso a internet di Truecom utilizzando una VPN (Virtual Private Network – Rete virutale privata) crittografata e protetta.
Sulla rete wireless transitano così in modo sicuro e veloce dati, fonia VoIP, video e traffico Internet.
Inoltre in base alle necessità del Cliente si possono studiare e realizzare soluzioni che prevedono due o più Link in parallelo per aumentare la larghezza di banda disponibile.

Impatto Ambientale

L’emissione degli apparati wireless (BTS) che in relazione al luogo d’installazione sono definiti Indoor e Outdoor, a seconda che vengano montati all’interno o all’esterno di edifici, sono contenute all’interno di valori molto bassi, inferiori a 0,1 V/m. Tali dispositivi lavorano su alte frequenze a 2,4 GHz e 5 GHz e per autorizzazione ministeriale devono emettere un EIRP massima Indoor di 100mW per gli apparati che lavorano a 2,4 GHz e 200mW per gli quelli che lavorano a 5 GHz. Per quanto riguarda, invece, l’EIRP massima Outdoor deve essere di 100mW per gli apparati a 2,4 GHz ed 1W per gli apparati che lavorano a 5 GHz. Premessa indispensabile per dire che le potenze in esame non sono minimamente confrontabili con quelle emesse dai dispositivi utilizzati dagli operatori di Telefonia Mobile. Un normale impianto di Telefonia Mobile per ogni settore d’antenna emette potenze che vanno da un minimo di 20W fino ad un massimo di oltre 100W (la dove sono presenti tutte e tre le tecnologie GSM, DCS e UMTS). Facendo, quindi, un confronto banale tra le potenze messe in gioco dai dispositivi wireless Indoor e quelle degli apparati di Telefonia Mobile si nota che quest’ultimi utilizzano potenze 200 volte maggiori fino ad arrivare a potenze 1000 volte superiori. Mentre per l’Outdoor si hanno potenze che superano gli apparati wireless dalle 20 alle 100 volte. Infine, per avere un confronto tale da eliminare ogni dubbio sull’emissione degli apparati wireless è lecito pensare che un normale telefonino raggiunge livelli di emissione di campo elettromagnetico sicuramente superiori a quelli dei dispositivi wireless. Tutti i prodotti che Truecom adotta per l’implementazione delle proprie infrastrutture e l’installazione dei medesimi apparati soddisfano i requisiti di conformità richiesti dal Ministero delle Telecomunicazioni. E’ possibile consultare tali strumentazioni su questo sito web , alla sezione “Apparati”, inserendo nel campo di ricerca il nome dei prodotti e la marca.

Normativa

Il Decreto Landolfi
Il decreto firmato il 4 ottobre del 2005 dal Ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi regolamenta e rivoluziona il panorama delle connessioni wireless; grazie a questa nuova normativa gli operatori Wireless Internet Service Provider (WISP) possono utilizzare le frequenze delle bande liberalizzate senza limitazioni in termini di interconnessione e aree geografiche. Si è aperta una nuova era per la connettività a banda larga senza fili: abbandonati i limiti imposti dal precedente decreto (on. Gasparri), le apparecchiature tecnologiche usate per la trasmissione del segnale possono uscire dalle aree circoscritte e limitate in cui erano confinate, come i centri commerciali, gli aeroporti e le stazioni e portare la libertà di comunicare in ogni luogo fino ad oggi escluso. Nel decreto è prevista la possibilità di effettuare collegamenti tra Punti di Accesso (Access Point), dello stesso operatore e di operatori diversi, attenendosi a regole di interconnessione; sono pertanto prevedibili accordi di roaming, secondo la prassi già nota in quanto già adottata nel mondo della telefonia mobile.
Consulta il testo del decreto in f.to PDF